La scorsa notte si è svolto il primo dei tre dibattiti televisivi che vedono i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump e Joe Biden, l’uno di fronte all’altro schierati per la vittoria elettorale.
Il confronto, già additato come il più caotico e confuso nella storia del Paese, non ha mancato di indignare la comunità musicale statunitense, e afroamericana in particolare. Davanti a 10 milioni di americani, Trump ha cercato in tutti i modi di spazientire la controparte, violando gli accordi precedentemente presi con il moderatore Chris Wallace. La linea pacata di Biden ne è uscita malconcia. Il candidato democratico ha perso più volte le staffe non riuscendo nei tempi e nei modi dettati dal format a tenere testa all’avversario con altrettanta sfrontatezza, anche perché non si è trattato, almeno dal lato di Trump, di un confronto basato sui programmi ma di un attacco continuo volto annientare l’oppositore a colpi di iperboli e menzogne.
Senza scendere nei dettagli, che lasciamo alla stampa specializzata e ai fact checking del caso, l’aspetto clou del confronto ha riguardato la mancata dissociazione dell’attuale Presidente in carica dai suprematisti bianchi e dai gruppi armati di estrema destra. Incalzato da Wallace e da Biden nel prendere posizione a riguardo, in particolare nei confronti del gruppo armato Proud Boys, Trump ha risposto: «cosa volete che vi dica, va bene, Proud Boys state fermi e in standby», saltando subito all’attacco di ANTIFA e dei gruppi di estrema sinistra, vero problema della Nazione a suo avviso.
E mentre il gruppo Telegram dei Proud Boys metteva l’istant slogan di Trump come immagine profilo, quest’ultimo alla domanda su come mai avesse deciso di sospendere i corsi di formazione contro il razzismo per i dipendenti pubblici, rispondeva che sono pessime idee che «portano le persone a odiare il Paese».
Gli attacchi più feroci alle affermazioni di Trump sono arrivati da Chance The Rapper, che ha esortato la gente a votare contro un «suprematista bianco e razzista».
The entire country has to make a decision as to whether it will continue to downplay the fact that our President is an openly racist White Supremacist and what that means for its citizens, or… VOTE HIM OUT.
— Chance The Rapper (@chancetherapper) September 30, 2020
E da Cardi B che si è letteralmente messa ad urlare…
John Legend, ex protetto del filo repubblicano Kanye West (che sull’argomento tace), ha inoltre ribadito quanto sia inaccettabile dover sopportare tutto questo per altri quattro anni.
We can’t put ourselves through another 4 years of this walking dumpster fire. https://t.co/bsUoIl4N3P
— John Legend (@johnlegend) September 30, 2020