Giunge alla sua terza edizione e mantiene fede al detto calcistico “squadra che vince non si cambia”. Parliamo de Il Terzo Giardino dell’Eden, il festival più speziato d’Italia e non per modo di dire, visto ciò che recita uno dei sottotitoli più esatti e veritieri di sempre: “Una cena psichedelica con raffinato accompagnamento musicale“.
Domenica 7 maggio, infatti, si tornerà a riempire di effluvi psych un ristorante cinese – nello specifico, il ristorante Kayiue, di Via Cairoli 33a, a Roma – che per l’occasione si trasformerà in una sorta di sala da concerti/ristorante con menù specifico sia per carnivori che per vegetariani. La “raffinata selezione musicale” continua sulla falsariga delle due precedenti edizioni, quando a esibirsi durante la cena furono rispettivamente Cannibal Movie, Rainbow Island, Creapopolvsqve e Tommaso Battistelli per il primo Giardino dell’Eden e Al Doum & The Faryds, Fulkanelli e Ubik, in occasione del secondo: quest’anno toccherà ai deliri psych-cosmici dei The Great Saunites (“grandi cavalcate cosmiche verso cene fuori dal comune“), a quelli sub specie etno-free-jazz dei Kuru (“dalle leggende della Nuova Guinea, il menù etnico del futuro“) e alle dilatazioni ambient di Olbos (“un set basato sul sistema digestivo“), introdotti ed outrodotti dalle selezioni ad alta gradazione psicotropa di Dj Pikkio.
Insomma, non resta che prenotarsi per tempo, perchè i posti sono ovviamente limitati, seguendo le indicazioni della pagina ufficiale, e prepararsi a gustare pietanze esotiche mentre ci si immerge in deliqui sonori di primissimo livello. Noi di Sentireascoltare consigliamo altamente, al punto da essere di nuovo media partner del festival. Affrettatevi.