Danny Carey, batterista dei Tool, ha recentemente rivelato che la band non ha attualmente alcun contratto con una major, facendo intendere che Fear Inoculum sia stato il loro l’ultimo lavoro in questo senso. Nei progetti della formazione c’è inoltre un nuovo EP da pubblicare per vie indipendenti. La pubblicazione era originariamente stata pensata in supporto alle date del tour nordamericano della scorsa primavera saltato in seguito alla pandemia.
«I Tool avevano programmato il più grande tour americano di sempre. Ci ha spezzato il cuore quanto è successo – afferma a Sunday Live Chat, la trasmissione streaming di Cevin Key degli Skinny Puppy – Siamo solo in una specie di sospensione, abbiamo degli appuntamenti a novembre e dicembre, ma è altamente improbabile che la cosa… si risolva».
L’idea di un nuovo Ep è stata ribadita da Carey anche sulle pagine di ThePRP: «I Tool non si sono inceppati, siamo solo in una specie di pausa. Non sta davvero accadendo nulla – ha dichiarato – Abbiamo continuato a sperare di poter tornare a suonare dal vivo, ma visto che lo stop ai concerti rimarrà per il resto dell’anno, dobbiamo prendere le cose in mano e magari produrre un EP. Non abbiamo fatto qualcosa del genere dalla nostra prima uscita …ma siamo indipendenti in questo momento, possiamo pubblicare qualsiasi cosa vogliamo, il che è una bella sensazione».
Carey aveva lanciato la proposta di nuovo EP già ad aprile, mentre teneva un seminario in una scuola di musica. L’ultimo EP di Tool risale al 1992 (Opiate), pubblicato prima del loro album di debutto Undertow, uscito l’anno seguente.
Su SA nella pagina dedicata alla band potete leggere alcune recensioni, tra cui quella dell’ultimo Fear Inoculum, nonché una retrospettiva monografica, entrambe firmate da Francesco Locane. Inoltre potete consultare il caustico scambio tra Justin Bieber e Maynard James Keenan, o il live report della data del quartetto al Firenze Rocks 2019. Fra le numerose indiscrezioni, l’ultima voce circolata è quella che vorrebbe la band all’opera insieme a David Lynch.
