Tony Hadley è in Italia in questi giorni per promuovere The mood I’m in, nuovo capitolo discografico all’insegna dello swing. L’ex Spandau Ballet, accompagnato da alcuni musicisti italiani della Jazz Company diretta dal direttore d’orchestra Gabriele Comeglio, ha suonato il 18 maggio al Gran Teatro Geox di Padova e il 19 al TAM, Teatro Arcimboldi Milano. Rimane dunque la tappa finale prevista il 21 al Teatro Le Muse di Ancona.
In scaletta grandi classici di artisti quali Ella Fitzgerald, Tony Bennett e Frank Sinatra, ma anche re-interpretazioni in chiave swing delle canzoni dal repertorio solista e degli Spandau Ballet. Tra i primi anche The Lady is a Tramp di Frank Sinatra che il cantante ha avuto modo di eseguire – a sorpresa – assieme ai componenti di Elio e Le Storie Tese Faso, Paola Folli, Christian Meyer, Jantoman e Mangoni. Ad anticipare l’ingresso della formazione, lo stesso Faso con una gag (“sì, è arrivato il nuovo Frank Sinatra… Sei solo un Barlafùs!”).
Non è la prima volta che Hadley e EELST suonano assieme. È accaduto lo scorso anno all’interno del tour di Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo proprio in occasione della data meneghina della formazione. Sempre al TAM la band ha accennato le note della celebre hit Gold e il cantante dalla platea si è dunque rivolto a Elio in dialetto milanese esclamando “Te set minga bùn, barlafus!” (non sei capace, incompetente!). Assieme, Hadley e il gruppo hanno eseguito in quell’occasione Suspicious Minds, un classico di Mark James portato al successo da Elvis Presley.
Il nostro Paese è da anni meta fissa di Tony Hadley. Dalle nostre parti gode di una buona schiera di fan e testimonianza ne sono le numerose volte in cui si è esibito sul territorio, vuoi onstage vuoi in televisione.