Thomas Bangalter, già metà dei Daft Punk, torna con il terzo capitolo della sua trilogia di colonne sonore per balletto. Dopo Mythologies e Chiroptera, il compositore francese pubblicherà il 15 giugno per Erato il nuovo lavoro Mirage – Ballet for 16 Dancers.
Il disco raccoglie otto composizioni scritte per una nuova opera coreografica firmata da Damien Jalet e Kōhei Nawa, che si ispira alle teorie architettoniche e alla concezione del suono come struttura elaborate da Iannis Xenakis.
Parallelamente, Bangalter presenterà a Basilea, nell’ambito di Art Basel, il progetto Warehouse Artefacts: una mostra che intreccia sculture e installazioni sonore, costruita attorno all’immaginario tecnologico e agli ambienti che hanno plasmato il cosiddetto French touch degli esordi.
Descritta come una «pista da ballo decostruita» e una «mostra completamente integrata», l’esperienza includerà anche un DJ set di cinque ore curato da Rampa, con la presenza di un “ospite speciale” che, secondo diverse indiscrezioni, potrebbe essere lo stesso Bangalter.
Un ulteriore segnale del riavvicinamento dell’artista alla club culture, dopo anni di relativa lontananza, già incrinati da apparizioni come quella al Centre Pompidou e dal set back-to-back con Fred again.. all’Alexandra Palace, in un ritorno che porta con sé inevitabili riflessi di nostalgia.