Thalassa Festival. Avvicinamento pt. II

Continuiamo il nostro percorso di avvicinamento al Thalassa Festival presentando altri due progetti: Mamuthones e Spettro Family

Continuiamo il nostro percorso di avvicinamento al Thalassa Festival, presentando altri due progetti che si esibiranno tra krautismi vari, esoterismo minaccioso, horror soundtrack e lande elettroniche sfatte, nel ventre del Dal Verme di Roma durante la giornata inaugurale di giovedì 3 aprile prossimo: Mamuthones e Spettro Family. Come di consueto, una breve biografia dei progetti e due video, per capire ciò che succederà nelle profondità di Thalassa.

Mamuthones
Il progetto, creato dall’ex-Jennifer Gentle Alessio Gastaldello, porta in dote l’ossessività ritmica del kraut tedesco e tutto il corollario analogico di corredo. I Mamuthones si trovano a loro agio sia in lunghe suite ambient-rituali, vedi l’ultima uscita per Boring Machines/CORPOC, che in estenuanti tour de force ritmici. A sentirli suonare i Nostri potrebbero sembrare una band che arriva direttamente dalla motorik golden age. Beh, uno di loro in effetti se lo può permettere anche anagraficamente…

Spettro Family
L’horror è un genere di cui in Italia siamo tra gli indiscussi maestri, sul lato visuale ma soprattutto sul lato musicale. Spettro Family è uno dei migliori esempi di prosecuzione di una tradizione che ha ormai mezzo secolo nel campo della creazione di suoni che rimandano a scene terrificanti, suspence e presenze malevole.

Tracklist

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