Si terrà dal 17 al 19 aprile 2026 al Baumhaus di Bologna la prima edizione del Tanca Fest, festival voluto da Tanca Records – etichetta fondata nel 2022 in collaborazione con Trovarobato e diretta artisticamente da IOSONOUNCANE – come naturale estensione dal vivo del proprio percorso discografico.
Dodici artisti e tre secret show compongono il cartellone della tre giorni, distribuita su due palchi. In line-up: A Nice Noise, Agenda dei Buoni Propositi, Aka5ha, Akii, Banadisa, Giacomo Salis, Ginevra Nervi, Lacana, Luca Barachetti, Lui Sa Li, Panoram e tellKujira. Ogni serata sarà inaugurata da un secret show che aprirà ufficialmente il programma.
Tra le coordinate che attraversano il festival emergono diverse traiettorie: dalla forma-canzone aperta e cangiante di A Nice Noise, Agenda dei Buoni Propositi, Aka5ha, Banadisa e Lacana, alle esplorazioni elettroniche di Ginevra Nervi, Lui Sa Li, Akii e Panoram, fino ai territori dell’improvvisazione frequentati da Giacomo Salis, Luca Barachetti e tellKujira. Un cartellone che tiene insieme scrittura, destrutturazione e ricerca timbrica.
Così Jacopo Incani racconta la genesi dell’iniziativa: «Ho sempre provato fascino e ammirazione per le realtà discografiche indipendenti che riescono a creare una fitta rete di persone e idee, capaci di innescare percorsi condivisi di ricerca e di definire un’attitudine. Ancor più quando riescono a legare tutto ciò a un luogo specifico che si fa epicentro di una denotazione concentrica. Per questo, fin dal primo momento, ho sentito che Tanca Records dovesse avere un suo festival, un suo manifestarsi nella realtà concreta di uno spazio aperto soprattutto a progetti esterni all’etichetta, ma ad essa affini per attitudine e percorsi».
E ancora: «La canzone, in particolar modo quella genericamente chiamata pop, è uno spazio di potenziale sperimentazione. Non esisterebbe il pop – nella sua accezione più alta e vitale – senza il lavoro di ricerca portato avanti ai confini di consenso e mercato. Al centro del mio lavoro c’è la canzone intesa come oggetto mutevole, attraversato da correnti di sperimentazione. Questa prima edizione del festival rispecchia pienamente questa attitudine: ci sono progetti più vicini alla canzone e altri sul fronte opposto, tra destrutturazione, improvvisazione, elettronica e dimensione acustica».
L’allestimento visivo sarà curato dal regista siciliano Alessandro Gagliardo, già collaboratore di IOSONOUNCANE per il cine-concerto Sacramento, per il tour europeo del 2022 e per il recente tour in duo con Daniela Pes.
Gli abbonamenti sono andati esauriti; restano disponibili i biglietti per le singole giornate su DICE al prezzo di 26 euro.