In collaborazione con il Centro informativo per l’immigrazione della Provincia Autonoma di Trento, Johnny Mox e Above the Tree lanciano il progetto Stregoni: una serie di concerti-workshop all’interno dei centri profughi con l’obiettivo di testimoniare e raccontare quello che accade “non in mare, non ai confini del deserto, ma nelle nostre città“.
Electro-tribalismo, hip hop, psichedelia, afro e gospel si fonderanno con la musica che risuona nelle cuffie dei migranti respinti alla frontiera o da loro stessi suonata. Sul palco, assieme a Mox e Above the Tree, ci saranno, infatti, di volta in volta, musicisti di ogni estrazione e provenienza, in un vero e proprio happening/melting pot.