Come ormai consuetudine, pubblichiamo un breve riassunto delle uscite discografiche più attese della settimana, disponibili per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming (Spotify, Apple Music).
Quest’ultimo venerdì di ottobre è segnato in particolare dal ritorno nei panni di solista del bassista dei Dinosaur Jr, Lou Barlow, con l’ep successore di Brace The Wave intitolato Apocalypse Fetish, da quello del duo She & Him con il loro Christmas Party, e da quello di Mark Stewart con i suoi Pop Group, che pubblicano Honeymoon on Mars, album descritto dallo stesso frontman come un «un monito sull’odio prefabbricato» e un «viaggio hypersonico in un mondo futuristico e distopico pieno di incontri alieni e ninnananne sci-fi». Restando in ambito (post)punk da segnalare anche il terzo album dei britannici TOY, intitolato Clear Shot, che segue la pubblicazione del progetto collaborativo con Bat For Lashes sotto il nome di Sex Witch, e la seconda prova sulla lunga distanza di Elias Bender Rønnenfelt, leader della punk band danese Iceage, dietro il moniker Marching Church con Telling It Like It Is. Disponibile per il momento solo via NPR, Eternally Even, nuovo album di Jim James, voce e chitarra dei My Morning Jacket, che arriva a tre anni di distanza dal debutto solista del Nostro intitolato Regions Of Light And Sound Of God.
Spostandoci sull’elettronica è da oggi disponibile per lo streaming All The Right Noises di Roman Flügel, Joy, il nuovo album del Brandt Brauer Frick, e Timber Remixed, remix album in doppio CD della versione dell’omonima opera di Michael Gordon affidata all’ensemble Mantra Percussion. Tra i collaboratori che hanno partecipato ai remix: Squarepusher, Oneohtrix Point Never, Tim Hecker, Hauschka, Johann Johannsson, Ikue Mori e altri ancora. Buone nuove anche dalla Germania con l’album del co-boss della popolare etichetta Kompakt Michael Mayer, dj chiave della scena elettronica tedesca e internazionale, intitolato &. Sul fronte delle produzioni Grime, dancehall e paraggi è uscito Spaghetto, l’atteso EP di Gaika (atteso anche al Club To Club) e Oceana, il primo EP su XL di Dark0.
Volendo restare all’interno dei nostri confini troviamo The Most Intelligent Child, secondo album in studio del trio romano Molotoy, descritto come «una mescola di elettronica, musica per colonne sonore e post-rock che trova sintesi in “postronic”». Per gli amanti del synth-pop segnaliamo invece l’ascolto di Two Vines, secondo album degli Empire Of The Sun; il disco, successore di Ice On The Dune (2013), è stato registrato tra le Hawaii e Los Angeles con la co-produzione firmata da Peter Mayes (Sia, The Killers, Mika) e vanta la presenza di Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac, Wendy Melvoin, ed Henry Hey (piano) e Tim Lefebvre (basso), entrambi nella band di David Bowie per le registrazioni di Blackstar. Non ultimo, è uscito Wyatt at the Coyote Palace di Kristin Hersh (purtroppo non disponibile su Spotify), XXX, l’EP anti-Trump delle Pussy Riot, Soft Hair, l’album di debutto dell’omonimo duo formato da Connan Mockasin e dal produttore e cantautore Sam Dust, ex Late of the Pier, conosciuto anche con il nome d’arte LA Priest, mentre Third World Pyramid è il quindicesimo album in studio dei Brian Jonestown Massacre.
Potete accedere agli streaming via Spotify, e al dettaglio completo di ciascuna pubblicazione, collegandovi ai rispettivi link album sopracitati, mentre per chi è abbonato ad Apple Music c’è a disposizione la pagina delle ultime pubblicazioni presente sulla app dedicata. Su SA trovate le recensioni di Honeymoon On Mars dei Pop Group e Clear Shot dei TOY firmate rispettivamente da Tommaso Iannini e Carmine Vitale.