Con l’arrivo su Netflix della seconda stagione di Stranger Things, i registi – Matt e Ross Duffer – sono stati ospiti di un dibattito organizzato dalla Chapman University in California. Nel corso della chiacchierata, Matt ha ammesso che il personaggio di Undici – interpretato da Millie Bobby Brown – sarebbe dovuto inizialmente morire nella prima stagione: «Forse non dovrei dirlo perché mi piace fingere che abbia pianificato tutto, ma lo show era stato inizialmente pensato per una durata più breve, tipo una miniserie. Quindi Undici si sarebbe dovuta sacrificare per salvare il mondo, e questa sarebbe stata la fine».
Duffer ha quindi rivelato che ancor prima di girare la prima stagione aveva fatto piani piuttosto vaghi sulla seconda, e non prevedevano Undici: «Netflix ci chiedeva: “Beh, tutto questo ci piace, ma come continuerà?” E tu ti godi il momento e dici: “Will torna a casa sua, ma non se la passa tanto bene”. E loro: “Grandioso!”». Per quanto riguarda la terza stagione – già confermata dai registi – Duffer non si scompone troppo: «Useremo di più Erica [la sorella di Lucas], che è una delle prime cose che abbiamo detto in sede di scrittura».
Tornando alla Brown, l’attrice ha recentemente dichiarato di aver quasi abbandonato l’idea di diventare attrice prima di ottenere la parte di Undici: «A un certo punto ho sentito di non potercela fare, ma poi è arrivato Stranger Things e tutto è cambiato. Adesso [recitare] è un po’ come respirare».
Su SA potete leggere le recensioni sia della prima che della seconda stagione di Stranger Things, entrambe a cura di Davide Cantire, e ascoltare la nuova soundtrack ufficiale.
