Dopo i successi planetari di Il Risveglio della Forza e Rogue One, la saga di Star Wars si arricchirà ulteriormente quest’anno con l’uscita di Gli Ultimi Jedi e, nel 2018, dello spin-off sul giovane Han Solo. In una recente intervista, il CEO di Disney Bob Iger, ha rivelato che i piani dell’azienda sarebbero quelli di proporre film dell’universo creato da George Lucas almeno fino al 2030. «Stiamo iniziando a discutere di cosa potrebbe accadere dopo l’uscita di Star Wars: Episodio IX. Potremmo avere altri quindici anni di storie su Star Wars».
Iger ha parlato anche dello spin-off su Han Solo, rivelando che vedremo il personaggio in un età compresa tra i 18 e i 24 anni, all’epoca del suo primo incontro con Chewbacca e dell’entrata in possesso del Millennium Falcon. Riguardo alla tragica scomparsa di Carrie Fisher, l’amministratore delegato conferma che l’attrice non verrà ricreata digitalmente, come successo in Rogue One: «Quando abbiamo acquisito la Lucasfilm abbiamo stretto un accordo per tre film – Episodi VII, VIII, IX – ma abbiamo dovuto affrontare un evento tragico alla fine del 2016. Carrie compare per buona parte de Gli Ultimi Jedi, ma non stiamo modificando questo film. La sua performance rimarrà inalterata. In Rogue One abbiamo avuto un paio di personaggi ricreati digitalmente, ma non lo stiamo facendo con Carrie».
Ricordiamo che Star Wars: Gli Ultimi Jedi, scritto e diretto da Rian Johnson, arriverà nelle sale cinematografiche il 15 dicembre 2017; su SA potete visualizzare il teaser di inizio riprese, in attesa del primo trailer che potrebbe essere diffuso alla Star Wars Celebration di metà aprile a Orlando, Florida.