Slint, non solo Spiderland. Il 25 ottobre Touch And Go ristampa in doppio vinile Tweez, l’album di debutto della formazione di Louisville pubblicato dall’etichetta chicagoana nel 1989. Il disco, inciso due anni prima, è noto per aver gettato le basi per tutto ciò che passerà alla storia come math e post-rock ma anche per il sound engineering di Steve Albini, accreditato nel booklet come “Some Fuckin’ Derd Niffer”.
La versione pensata per il 35esimo anniversario presenta un remaster ad opera di Bob Weston ai Chicago Mastering Studio dai nastri analogici originali e un nuovo mix (sempre masterizzato da Weston) ad opera del bassista Ethan Buckler da sempre contrario al lavoro svolto da Albini.
Nel post di presentazione leggiamo: «Finalmente, dopo lunghi 35 anni, gli altri ragazzi degli Slint mi hanno lasciato mano libera e ho realizzato un mio Tweez remix. Mi sono lamentato più volte all’epoca del lavoro svolto da Albini, il suo stile di produzione ha rovinato il nostro primo album».
Entrato in possesso delle registrazioni multi-traccia originali, il bassista della band si è recato in uno studio di registrazione di Louisville dando istruzioni ad un ingegnere del suono su come voleva suonasse l’album. Ad ottobre scopriremo cosa intendeva per “Make it sound like this”. Il pre-order è già attivo.
Su SA la recensione di Tweez è di Valerio Veneruso mentre quella del più noto Spiderland di Tommaso Iannini.
