Dopo esser stato pizzicato dagli agenti mentre acquistava droga da uno spacciatore a Parigi, neanche 48 ore dopo Pete Doherty ha subito un nuovo arresto, pare per aggressione a un adolescente mentre era in corso una rissa scoppiata nel quartiere parigino di Saint-German-des-Pres. Secondo quanto riferito dall’avvocato di Doherty, Arash Derambarsh, il cantante e leader dei Libertines era appena uscito a festeggiare la liberazione dal primo arresto: «Pete voleva uscire e celebrare la sua liberazione in un bar nelle vicinanze. Ha bevuto e la gente l’ha fatto bere». La bevuta, però, è degenerata in rissa e il 19enne colpito ha denunciato Doherty. Una fonte di NME avrebbe riferito che «prima di essere interrogato dalla polizia Doherty è stato messo da parte affinché smaltisse la sbronza».
L’omonimo album di debutto dei Puta Madres, registrato in appena quattro giorni in un piccolo villaggio della Normandia, è stato pubblicato lo scorso aprile ed è stato recensito positivamente da Carmine Vitale, che descrive l’opera nei termini di «una spremuta di folk-blues, country, alt-rock in grado di lasciarci intravedere il profilo di un artista più maturo e consapevole». L’ultima fatica solista di Doherty, Hamburg Demonstrations, risale al 2016, mentre è del 2015 Anthems for Doomed Youth dei Libertines.
