In una serie di tweet riportati da Pitchfork e altre testate musicali internazionali, Sbtrkt e A Hidden Place (ovvero il l’art director del producer) hanno accusato i Disclosure di aver utilizzato un concept per il loro nuovo artwork (quello legato all’album Caracal) troppo simile a quello di Wonder Where We Land, l’ultimo lavoro del producer datato 2014.
Non solo, dallo scambio di post tra i due è emerso che la critica al duo andava intesa all’interno di un più ampio sfruttamento del tema “selvaggio/mitologico”, scelta che ha interessato il festival organizzato dai Disclosure Wild Life (troppo simile al brano di Sbtrkt, Wildfire) e la stessa strategia di usare come immagine coordinata dei primi singoli alcuni ritratti “camuffati” con disegni a matita sempre a tema afrofuturista.
In un tweet di ieri, 8 giugno, Sbtrkt minimizza l’accaduto sottolineando che i Disclosure sono «great guys e musically unique» e che la questione riguarda unicamente l’artwork. E se ancora nessuna risposta – e sono le ore 11:22 del 9 giugno – è arrivata dai fratelli Lawrence, la tentazione di leggere le accuse mosse dal producer che per primo ha aperto le porte alla soul (pop) house poi capitalizzata da Settle come una malcelata stizza nei confronti del successo del duo, è troppo forte per venir taciuta.
Di seguito le due copertine a confronto. Per maggiori informazioni su Caracal vi rimandiamo alla pagina dedicata al disco.

