L’attore Sacha Baron Cohen: “Il ban di Trump da Twitter e Facebook il momento più importante nella storia dei social”

L'attore Sacha Baron Cohen è contento che Trump non potrà più "cinguettare".

La settimana appena conclusa sarà ricordata come quella dell’ormai storico e famigerato riot pro-Trump svoltosi il 6 gennaio in Campidoglio, a Washington, con lo sconcerto del mondo intero. A ciò ha fatto seguito un altro fatto senza precedenti: il presidente (ancora per poco) Donald Trump, che dai suoi account social aveva soffiato sul fuoco della protesta, è stato bannato per sempre da Twitter e sospeso tempo determinato da Facebook e Instagram. E alla notizia che il magnate non potrà più “cinguettare”, l’attore protagonista della saga di Borat, Sacha Baron Cohen, non ha potuto frenare il suo entusiasmo tanto che, sempre a mezzo tweet, ha affermato: «Questo è il momento più importante nella storia dei social media. La più grande piattaforma del mondo ha bannato il più grande fabbricante di bugie, odio e cospirazioni. A ogni impiegato di Facebook e Twitter, ogni utente e ogni avvocato che hanno lottato per questo: il mondo intero vi dice grazie!».

Sacha Baron Cohen – spiega Consequence Of Sound – era da tempo critico con Facebook e il suo CEO, Mark Zuckerberg, per la riluttanza di quest’ultimo – a dire dell’attore – ad arginare la diffusione di fake news e teorie cospirative sul social. Nel 2019 definì addirittura la piattaforma «la più grande macchina di propaganda della storia», e lo scorso novembre aveva invitato Zuckerberg a bandire Trump, il quale non aveva voluto riconoscere la vittoria di Biden alle ultime elezioni.

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