Arriva anche in Italia S/he Is Still Her/e, documentario di David Charles Rodrigues dedicato alla vita e all’eredità di Genesis P-Orridge, figura cardine dell’arte d’avanguardia britannica e della musica industrial. Il film sarà proiettato il 21 novembre al Cinema Troisi di Roma, anno dopo l’anteprima al Cinema Modernissimo di Bologna per Gender Bender.
Nato Neil Megson a Manchester nel 1950 e morto nel 2020, P-Orridge è stato co-fondatore del collettivo performativo COUM Transmissions insieme a Cosey Fanni Tutti e, successivamente, membro fondatore dei Throbbing Gristle, gruppo che negli anni ’70 definì i codici della musica industrial. Negli anni ’80 fondò gli Psychic TV, progetto multimediale che univa elettronica, videoarte e ritualità esoterica.
Un ritratto tra corpo, coscienza e trasformazione
Rodrigues costruisce il film a partire da una serie di interviste realizzate negli ultimi mesi di vita dell’artista, malato di leucemia mielomonocitica cronica. Le sequenze mostrano P-Orridge tra New York e la California, lucido e ironico, intento a riflettere sul corpo come “valigia della coscienza” e sulla “magia” come pratica di trasformazione.
S/he Is Still Her/e adotta il tono di un ritratto affettuoso e dichiaratamente autorizzato — con interventi delle figlie Genesse e Caresse — ma non evita i passaggi più controversi, accennando alle accuse di comportamento aggressivo mosse da Cosey Fanni Tutti e poi smentite da P-Orridge.
Alternando archivi, performance e riflessioni filosofiche, il documentario restituisce la tensione continua tra arte e vita che ha caratterizzato l’intera opera di P-Orridge. “Il corpo è una valigia economica per la coscienza”, afferma in una delle ultime interviste, sintetizzando una poetica basata sulla mutazione e sulla libertà identitaria.
Distribuito nel Regno Unito nel 2025 (durata 98 minuti, classificazione 18 BBFC per nudità, sesso e riferimenti BDSM), il film arriva ora in Italia come testimonianza di un’esistenza radicale e visionaria.
S/he Is Still Her/e non è un’agiografia, ma un congedo consapevole: il ritratto di chi ha fatto della propria vita un esperimento permanente, un invito a concepire l’identità come opera in divenire.
L’ultima metamorfosi dei Throbbing Gristle
Nel 2004 Genesis Breyer P-Orridge, Cosey Fanni Tutti, Chris Carter e Peter “Sleazy” Christopherson riunirono i Throbbing Gristle dopo vent’anni, aprendo una breve ma intensa stagione di nuova creatività. Tra il 2004 e il 2010 la band tornò in studio e sul palco con un suono rinnovato e potente: lavori come Live at the Volksbühne Berlin e il cofanetto TG Berlin ne documentano l’ultima, vitale trasformazione. Trovate su queste pagine un lungo approfondimento a cura di Edoardo Bridda e Gaspare Caliri.