Rose Villain
Rose Villain a Sanremo 2025

Rose Villain a Sanremo 2025 in nome dell’economia circolare

La milanese torna sulla scena del delitto con "Fuorilegge" ad un anno di distanza dal successo di "Click Boom!". Ma le idee sembrano già finite.

Battere il ferro finché è caldo: questa sembra essere la strategia di Rose Villain per il suo ritorno a Sanremo. Dopo il debutto dello scorso anno con Click boom!, un pezzo costruito a tavolino per conquistare radio e social – tra inciso melodico e drop tamarro a cassa dritta perfetto per TikTok – la cantante milanese ripropone la stessa formula con Fuorilegge.

A dodici mesi di distanza, forte anche della (discutibile) visibilità ottenuta con Come un tuono insieme a Guè, Rose Villain torna sul palco dell’Ariston con un brano che ricalca in tutto e per tutto il precedente. Ma se nel 2024 l’effetto sorpresa giocava a suo favore, ora emergono con più evidenza i suoi limiti: una presenza scenica ancora acerba e una vocalità che senza l’autotune rischia di crollare. La strizzata d’occhio al gospel e il battimani paraculo in stile Dardust non bastano a raddrizzare la situazione.

Eppure, il potenziale c’è: una voce riconoscibile, un sound urban-hip hop friendly e un’estetica da diva contemporanea. Quello che manca, però, è la sostanza. Se le idee già latitano dopo così poco tempo, il rischio di un fuoco di paglia è più che concreto.

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