Pierpaolo Capovilla
Pierpaolo Capovilla, (foto Masiar Pasquali)

Piepaolo Capovilla e i Cattivi Maestri. “Il disco è pronto, missato e masterizzato”

A un anno dalla formazione della band, dopo il posticipo a causa dalla pandemia, il disco è pronto

Dopo aver dichiarato che Il Teatro degli Orrori non esiste più ed aver formato, sempre l’estate scorsa, il gruppo Pierpaolo Capovilla & I Cattivi Maestri (ogni riferimento ai Nick Cave & The Bad Seeds è puramente voluto), Pierpaolo Capovilla ha aperto Facebook – venerdì 23 aprile – per annunciare che il debut della formazione è pronto, condividendo a stretto giro anche un nuovo artwork, probabilmente legato al disco.

Ancora non si conoscono i dettagli, il titolo e la data d’uscita, ma dalle dichiarazioni rilasciate lo scorso anno (che vi riportiamo in calce) e da queste più recenti, apprendiamo che l’album è pronto, missato e masterizzato, ed è composto da dieci canzoni di cui «otto cazzotti e due carezze».

…sarà un disco Rock: massimalista, senza concessioni alla commercialità, fitto di chitarre anche inusuali o disarmoniche… …bassi roboanti, e una batteria furiosa. Dal punto di vista narrativo sto cercando di portare alle estreme conseguenze la mia vena letteraria. Il tema dominante sarà la guerra, quella dei missili guidati e delle pallottole vaganti, del petrolio neo-coloniale, dei civili inermi di fronte al tuono delle armi, ma anche quella interiore, fatta di gelosie patriarcali, incomunicabilità, rammarichi, e interminabili solitudini
Pierpaolo Capovilla, L’Ordine Nuovo, luglio 2020

Dettaglio non da poco: tra i Cattivi Maestri – su Facebook c’è una foto dallo studio di registrazione dello scorso anno – figura anche Egle Sommacal, che Capovilla ha elogiato come «un ‘poeta’ della chitarra elettrica, eclettico e innovativo come nessun altro in Italia».

Su SA trovate le recensioni degli album A Sangue Freddo, Il mondo nuovo e Il teatro degli orrori, ma anche di Dell’Impero Delle Tenebre de Il teatro degli orrori. L’ultimo lavoro solista del cantautore classe ’68, Obtorto Collo, è uscito nel 2014 ed è stato recensito da Stefano Solventi, mentre nel 2018 è uscito su Tempesta International You Don’t Exist degli One Dimensional Man, di cui si è occupato Fabrizio Zampighi.

Tracklist

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