Dopo la nomination agli Oscar per Creed, Sylvester Stallone approderà per la prima volta nel mondo del piccolo schermo. L’attore sarà infatti il protagonista della serie tratta da Omertà, romanzo di Mario Puzo che costituisce l’atto finale della saga iniziata con Il Padrino. Il progetto è in fase di sviluppo con Antoinie Fuqua (I magnifici sette), direttamente coinvolto alla regia. I produttori esecutivi saranno Harvey e Bob Weinstein tramite la loro The Weinstein Company, insieme agli stessi Stallone e Fuqua. L’idea iniziale era quella di trasporre il romanzo al cinema, ma i continui cambi in fase di scrittura del copione hanno suggerito il piccolo schermo come habitat ideale per lo sviluppo della storia.
Sinossi: il vecchio boss Raymond Aprile è stanco e ha deciso di ritirarsi. Per proteggere i suoi tre figli, impegnati in professioni oneste e rispettabili, e mantenere al contempo il controllo delle sue attività finanziarie, Don Raymond chiama dalla Sicilia il nipote adottivo Salvatore Viola, addestrato in Inghilterra alla scienza bancaria. Ma il ritiro dalle scene dell’acerrimo nemico è l’occasione che il capoclan Tommaso Portella aspettava per scatenare una guerra senza quartiere, al centro della quale si ritrovano proprio Salvatore Viola e gli Aprile, costretti a scontrarsi con una nuova Cosa Nostra per la quale l’onore e la libertà sembrano valori dimenticati e il tradimento è all’ordine del giorno.
