Josh Homme e Norah Jones
Josh Homme e Norah Jones

Norah Jones e Josh Homme (QOTSA) reinterpretano “Somethin’ Stupid” dei Sinatra

La cantante e il frontman dei Queens of the Stone Age si uniscono nel nuovo episodio del podcast Norah Jones is Playing Along con una versione morbida e originale del classico del 1967.

Norah Jones e Joshua Homme dei Queens Of The Stone Age hanno dato nuova vita a Somethin’ Stupid, il celebre brano di Frank e Nancy Sinatra scritto da C. Carson Parks nel 1966 e reso famoso l’anno successivo dalla famiglia Sinatra.

La cover, presentata nel podcast di Jones Norah Jones is Playing Along, si distingue per l’intreccio vocale, gli arpeggi sommessi di chitarra di Homme e il pianoforte di Jones.

Oltre a Somethin’ Stupid, la coppia ha reinterpretato tre brani dei Queens of the Stone Age: Kalopsia, Make It Wit Chu e This Lullaby. L’intero episodio sarà disponibile martedì 10 febbraio sull’iHeartRadio App e sulle principali piattaforme di streaming.

Homme e il resto dei Queens of the Stone Age saranno inoltre in tour quest’estate insieme ai Foo Fighters. L’unica data italiana è fissata per il 6 luglio 2026 a Milano, dove si esibiranno insieme ai System of a Down e agli Acid Bath nell’ambito del festival I‑Days Milano 2026.

Alive in the Catacombs

Lo scorso anno i Queens of the Stone Age hanno promosso Alive in the Catacombs, il film-concerto girato nel luglio 2024 nelle catacombe di Parigi, uno spazio sotterraneo che custodisce i resti di oltre sei milioni di persone. L’esperienza ha imposto alla band un confronto diretto con tempo, corpo e memoria, trasformando il progetto in molto più di un semplice concerto filmato.

La performance è stata concepita come site-specific: la musica è stata ripensata per adattarsi all’acustica naturale e all’atmosfera intima dell’ossario. Dopo una distribuzione articolata – dal noleggio sul sito ufficiale del gruppo, al passaggio nelle sale italiane a giugno – il progetto ha proseguito con il Catacombs Tour, che ha fatto tappa in Italia il 18 ottobre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano.

Come raccontato da Josh Homme al Corriere della Sera, il film nasce in uno dei momenti più delicati della sua vita recente: nei giorni immediatamente precedenti le riprese, il frontman era consapevole di trovarsi in condizioni fisiche «seriamente compromesse», ma decise comunque di portare a termine un progetto che rischiava di sfumare per sempre.

Tracklist

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