Dopo l’indiscrezione sul sito del festival Norður og Niður riguardo a un nuovo album dei My Bloody Valentine in uscita nel 2018 e l’indiretta conferma del batterista Colm Ó Cíosóig in una recente intervista, qualche ragguaglio in più sulla situazione arriva direttamente per bocca di Kevin Shields. A domanda precisa in un’intervista a Pitchfork Shields ha risposto che l’intenzione è «al cento per cento» di avere un album pronto nei prossimi mesi, meglio se entro l’estate, quando la band dovrebbe, secondo i suoi piani, tornare a esibirsi dal vivo. «Stiamo cercando di programmare dei concerti per la prossima estate. Suoneremo di nuovo dal vivo, e questa è sempre un’ottima garanzia per l’uscita di un disco» ha detto il leader dei My Bloody Valentine. L’album finito dovrebbe contenere sette-otto pezzi. «È nato come un EP ma verrà fuori se non altro un mini album perché durerà almeno quaranta minuti».
La lavorazione, iniziata un anno fa, è andata a rilento perché Shields è stato a lungo impegnato sul remastering analogico di Loveless, che come Isn’t Anything uscirà il prossimo gennaio in una nuova edizione in LP. Nella stessa intervista Shields è entrato nei dettagli di questa operazione, particolarmente complessa perché le rifiniture in post-produzione e l’editing finale di Loveless erano stati realizzati con apparecchiature digitali e sono stati quindi rifatti da capo con tecniche completamente analogiche.