È morto per cause ancora ignote Ric Ocasek, frontman della celebre rock band The Cars. A dare la notizia, il network NBC 4 New York, che riporta che il cantante è stato trovato senza vita dalla polizia nel suo appartamento di New York City nella giornata di ieri, domenica 15 settembre.
Nel 2018 la sua band – maestra nel mescolare chitarre e sintetizzatori, pop e rock (in pratica uno scintillante mix di new wave e classic rock condensato in ritornelli killer) – era giusto entrata nell’albo della Rock and Roll Hall of Fame di quell’anno, premiazione che aveva dato la perfetta scusa a Ocasek e ai fondatori, Elliot Easton (chitarra) e David Robinson (batteria), per salire sul palco dell’evento ed eseguire quattro classici di repertorio, tra cui My Best Friend’s Girl (presente anche Scott Shriner dei Weezer in veste di special guest).
My Best Friend’s Girl, assieme a Just What I Needed e Good Times Roll, forma il trittico di successi estratti dall’omonimo album del 1978 con il quale la Ric e i suoi trovarono immediato successo. Fama proseguita lungo tutti gli 80s, con album quali Panorama e, soprattutto, Heartbreak City, con quest’ultimo contenente le più grandi e indimenticate hit della formazione, ovvero la ballatona anni Ottanta per eccellenza Drive e l’altrettanto iconico (soft) rock’n’roll da revival 50s di You Might Think.
Scioltisi nel 1988 dopo aver inanellato 13 singoli in Top40, i Cars sono ritornati in studio tra il 2010 e il 2011 – al netto del compianto bassista e cantante Benjamin Orr deceduto nel 2000 a causa di un cancro al pancreas – per pubblicare l’album della reunion Move Like This, un disco che ha fatto da specchio al passato con buona dose di mestiere e un pizzico di quell’ancora indomito talento. Il disco è stato accolto favorevolmente dalla critica internazionale e anche sulle nostre pagine.