Morti due spettatori, stop al Mutiny Festival

Gli organizzatori della kermesse electro/hip-hop che si stava tenendo a Portsmouth hanno cancellato la seconda e ultima giornata in programma domenica a causa della morte di due ragazzi. In un primo comunicato avevano avvertito della circolazione tra il pubblico di sostanze stupefacenti difettose.

La giornata conclusiva del Mutiny Festival, due giorni live di musica electro/hip hop che si è tenuta a Portsmouth, Regno Unito, prevista per domenica 27 maggio, è stata cancellata dopo che nella notte tra sabato e domenica sono morti due spettatori, un diciottenne e un ventenne: a comunicarlo sono stati gli stessi organizzatori del festival, che – per mezzo dei propri canali social – hanno avvertito il pubblico della «circolazione nel sito del festival di una partita di sostanze stupefacenti difettosa, ad alto potenziale». «Vi raccomandiamo di non prendere alcuna sostanza e di riferire qualsiasi sintomo di malessere al personale medico e di sicurezza presente sul posto», hanno fatto sapere gli organizzatori prima di annunciare l’annullamento della seconda data.

La polizia ha giudicato «non sospette» le morti dei due spettatori, sentitisi male nel corso della notte e subito portati – purtroppo inutilmente – presso il vicino Queen Alexandra Hospital: tuttavia le autorità hanno annunciato l’apertura di due inchieste per fare luce sulla causa dei decessi. Le indagini sono in corso di svolgimento.

«La sicurezza dei nostri clienti è la nostra prima priorità», si legge nella nota diffusa dagli organizzatori per annunciare la chiusura anticipata della manifestazione (di cui nella foto sopra potete leggere il cartellone), che prosegue così: «Al fine di tenere al sicuro il nostro pubblico e in segno di rispetto per chi non c’è più, abbiamo deciso di cancellare la giornata di oggi. Come potete immaginare, questa decisione non è stata presa a cuor leggero, ed è stata supportata dalle autorità locali, con le quali continuiamo a lavorare in stretto contatto».

Stando a quanto riporta il Telegraph, la madre di una delle due vittime, la diciottenne Georgia Jones, ha dichiarato che la ragazza sarebbe morta dopo aver ingoiato due pillole, aggiungendo: «Stava bene ed era piena di vita, spero solo che questo possa aiutare altri a non fare la stessa fine».

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