La saga de L’esorcista si prepara a un nuovo rilancio. Dopo il passo falso registrato con L’esorcista – Il credente, Universal, Blumhouse e Morgan Creek hanno deciso di cambiare strategia affidando il prossimo capitolo del franchise, già lo scorso anno, a Mike Flanagan, autore di serie e film come Hill House, Midnight Mass e Doctor Sleep.
Flanagan scriverà, dirigerà e produrrà quella che viene descritta come una “rivisitazione radicale” del materiale originale. A differenza dei piani precedenti — che prevedevano una nuova trilogia iniziata con il criticato Il credente di David Gordon Green — il film sarà ambientato nella stessa linea temporale del classico diretto da William Friedkin nel 1973. Secondo le prime indiscrezioni, le riprese potrebbero svolgersi a New York.
«L’Esorcista è una delle ragioni per cui sono diventato regista, ed è un onore avere la possibilità di provare a realizzare qualcosa di fresco, audace e terrificante all’interno del suo universo», ha dichiarato Flanagan, che tornerà a collaborare con la Blumhouse dopo Oculus, Hush e Ouija: L’origine del male. Il film sarà prodotto dallo stesso Flanagan, da Trevor Macy per Intrepid Pictures e da John Scherer.
Sul fronte del cast non ci sono ancora conferme, ma Rolling Stone riferisce che Scarlett Johansson sarebbe in trattative per entrare ufficialmente nell’universo della saga. Nessun dettaglio sulla trama è stato diffuso e, per una data d’uscita certa, sembra sarà necessario attendere ancora.
Universal aveva acquisito la proprietà intellettuale de L’esorcista nel 2021 per una cifra vicina ai 400 milioni di dollari, con l’intenzione di costruire un universo narrativo sul modello del recente revival di Halloween. L’esito commerciale di Il credente (136 milioni al botteghino globale) non è però bastato a giustificare la prosecuzione del progetto originale, portando lo studio a ripensare radicalmente la direzione del franchise.