Michele Bravi, il ragazzo timido dalla faccia pulita e il look formale conosciuto agli esordi, si ripresenta al Festival di Sanremo 2022 con un’immagine gothic sofisticata e androgina, tra un frontman dark anni ’80 e un personaggio di un film di Tim Burton. Non a caso, il cantante ha scelto di affidarsi a uno stilista che ha seguito Lady Gaga e Beyoncé.
Ma l’abito fa il monaco solo in parte, perché la canzone è ancora una volta romantica, intima e delicata: scritta da Bravi insieme a Cheope, Abbate, Catitti e Raige Vella, Inverno dei fiori ha forse un impatto minore rispetto alla precedente hit sanremese Il diario degli errori (era il 2017) ma si muove sulle medesime coordinate: «Ti nascondi nei miei occhi / ma ti lascio andare via quando piango / ogni volta tu ritorni come l’aria nei polmoni e ti canto / e so quanto fa bene».
Performance vocale un po’ ruvida incerta, andrà meglio nel corso della kermesse.