In Messico, la statua di Gesù bambino che somiglia a Phil Collins

Phil Collins e Gesù: separati alla nascita.

Che Phil Collins fosse Gesù Cristo – per usare un’espressione che sottolinei le sue qualità musicali – magari qualcuno l’avra anche pensato qualche volta, ma che per qualcuno lo stesso Figlio dell’uomo dovesse avere le fattezze di Phil Collins è un inedito. Eppure, esiste una statua di Gesù bambino con la faccia dell’ex Genesis. Guardate un po’:

https://twitter.com/JoseManuelRadio/status/1197248912161157122?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1197248912161157122&ref_url=https%3A%2F%2Fconsequenceofsound.net%2F2019%2F11%2Fstatue-of-baby-jesus-looks-like-phil-collins%2F

Dove si trova l’opera? In Messico, e più precisamente nella città di Zacatecas, capitale dell’omonimo stato del paese centroamericano. In un post su Twitter, la foto della scultura è stata affiancata all’immagine di Collins negli anni ’80, per evidenziarne la somiglianza. Anche la capigliatura è simile.

La statua – scrive il New York Post – troneggia nella chiesa della EpifanÍa del Señor, è alta poco meno di sette metri e pesa quasi una tonnellata. É stata commissionata per la stessa basilica allo scultore Roman Salvador, il quale – visto il lavoro ultimato – può darsi che sia un fan del prog inglese d’antan. Il parrocco Humberto Rodriguez, in una dichiarazione riportata dalla testata statunitense, ha affermato che stava solo cercando qualcosa che «riempisse» la chiesa, ma di «non aver mai avuto l’intenzione di far realizzare la più grande statua al mondo di Gesù bambino». Però sta di fatto che, grande o non grande, il cantante inglese lo ricorda davvero.

Lo scorso giugno, Phil Collins si è ritrovato sul palco insieme al suo ex compagno di band nei Genesis Mike Rutherford, e i due si sono esibiti insieme sulle note del brano Follow You Follow Me. Nello storico di SA trovate, oltre agli altri ascolti dei loro lavori, la review dell’epocale The Lamb Lies Down On Broadway di Daniele Follero e quella del libro Genesis – gli anni prog (edito da Giunti), ma anche il nostro bellissimo monografico a firma Andrea C. Soncini.

Tracklist