Mark Knopfler ha messo in vendita 121 lotti tra chitarre e amplificatori. Tenutasi a Londra da Christie’s – la più grande casa d’aste al mondo – la vendita ha raggiunto cifre notevoli; un quarto dei suoi proventi verrà devoluto in beneficenza a varie organizzazioni, tra cui il Teenage Cancer Trust, la British Red Cross e l’associazione ambientalista Tusk.
Una passione – quella delle chitarre – che accompagna il fondatore dei Dire Straits da quando era ragazzino, e che continua ancora oggi.
Ovunque vada, ancora oggi guardo le vetrine dei negozi di strumenti e cerco delle chitarre. Lo faccio da quando ero un ragazzino, è una storia d’amore che va avanti da 60 anni. ll successo della mia carriera musicale ha permesso ad alcuni di questi sogni di realizzarsi e chitarre di ogni tipo hanno iniziato ad apparire intorno a me
Mark Knopfler
Una collezione dal valore inestimabile, che lo stesso chitarrista ha deciso di mettere in vendita.
È arrivato il momento di tirare fuori dalle custodie queste compagne di vita e farle partire per nuove avventure con nuovi proprietari. Ovviamente sarò triste nel vederle andar via, ma ho passato tanti momenti bellissimi con loro e non posso suonarle tutte. Auguro a tutti i musicisti, entusiasti e collezionisti di passare bellissimi momenti in compagnia di queste mie care amiche
Mark Knopfler
All’asta, il prezzo più alto si è registrato per una Gibson Les Paul Standard del 1959: 812.841 euro, il più alto mai raggiunto per questo modello. Knopfler utilizzò questa chitarra durante il Sailing To Philadelphia Tour nel 2001 e il Kill To Get Crimson Tour nel 2008 dei Dire Straits.
La Gibson Les Paul del 1983 è stata venduta per 694.300 euro. Lo strumento è stato utilizzato dal chitarrista nel 1985 sul palco del Live Aid. La Schecter bianca e rossa del brano Walk of Life è stata battuta invece per 487.500 euro, nonostante inizialmente fosse stimata tra gli 11mila e i 17mila euro.
Mark Knopfler – dopo lo scioglimento dei Dire Straits nel 1995 – ha avviato la carriera solista. All’attivo ha nove album in studio di cui l’ultimo, Down the Road Wherever, risale al 2018.