M. il figlio del secolo
Dettaglio dalla copertina di "M. Il figlio del secolo"

“M. Il figlio del secolo”. Sarà Joe Wright a dirigere la serie tv

La scelta del regista britannico è stata fortemente voluta da Lorenzo Mieli, già produttore di “Bones And All” e grande fan de “L'ora più buia”

Di M. Il figlio del secoloromanzo di Antonio Scurati vincitore del Premio Strega che racconta l’ascesa al potere e alla dittatura di Benito Mussolini, sappiamo già alcune cose. Sarà una serie Sky composta da otto puntate, e coprirà il periodo dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in parlamento dopo l’omicidio di Giacomo Matteotti nel 1925. Il racconto fornirà inoltre una visione “privata” di Mussolini e delle sue relazioni personali. Tra queste spiccano quelle con la moglie Rachele Guidi, con la sua amante Margherita Sarfatti e con altre figure importanti dell’epoca.

A curare l’adattamento di M. Il figlio del secolo troviamo Stefano Bises (già autore di Gomorra The New Pope) in collaborazione con Davide Serino (1992). Sky fa sapere che la fiction affronterà la vicenda «con accuratezza storica, e con ogni evento, personaggio, dialogo e discorso documentato o testimoniato da più fonti». Da quando il libro è stato pubblicato per la prima volta da Bompiani nel 2018, M. Il Figlio del Secolo ha vinto il Premio Strega, è stato tradotto e pubblicato in 46 paesi e ha venduto più di 600.000 copie globalmente.

Realizzare questa serie oggi ha un grande valore. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita di nuove forme di populismo, sovranismo e autoritarismo. Tracce dell’uomo che fece la Marcia su Roma cento anni fa si possono trovare in molte figure dei tempi in cui viviamo. Ancora di più ora che l’Europa è tornata ad essere un teatro di guerra. M. racconta i meccanismi perversi di empatia e violenza, di manipolazione e modernità che hanno travolto l’Italia un secolo fa. […] È  un viaggio nelle ambizioni smisurate, nelle capacità seduttive, nelle relazioni e nelle paure di un uomo che ha fatto innamorare di sé gran parte del popolo italiano, per poi trascinarlo in un abisso. Nel quale, alla fine, lui stesso ha trovato la morte.
Lorenzo Mieli, The Apartment Pictures

Antonio Scurati si dice contento della possibilità di estendere il proprio progetto letterario, perché «abbiamo bisogno di storie che risveglino la passione per la libertà». Le riprese, che inizieranno a Cinecittà nel 2023, saranno affidate al regista britannico Joe Wright, lo stesso del L’ora più buia (recensito su queste pagine da Davide Cantire) con Gary Oldman nel ruolo di Winston Churchill.

Alla co-produzione troviamo The Apartment di Lorenzo Mieli che, dalla Mostra del Cinema di Venezia (per Bones And All), ha ribadito quanto sopra riportato, oltre alle conclusioni a cui è arrivato Scurati nel libro: «Mussolini è – il solo e l’unico – l’uomo che ha creato quel che noi conosciamo oggi come populismo e fascismo». Ancora mistero su chi interpreterà il ruolo di Mussolini.

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