Intervistata da Entertainment Weekly in occasione del ventincinquesimo anniversario dell’uscita di Nevermind, che ricorre esattamente oggi, Kim Gordon ha ricordato i mesi precedenti l’uscita del disco, quando i Nirvana avevano fatto da spalla ai Sonic Youth – insieme a Dinosaur Jr. e Babes in Toyland – nel tour europeo del 1991, immortalato dal documentario di Dave Markey, The Year Punk Broke.
Erano stati proprio i Sonic Youth a consigliare alla Geffen il trio di Seattle. «Li trovavamo fantastici. È buffo a ripensarci, perché in pochi li conoscevano allora e suonavano per primi nel cartellone. È dura suonare di giorno e aprire per tutti i quanti. Ma ogni volta i Nirvana si scatenavano e Kurt si buttava in mezzo al pubblico».
Nell’intervista Kim Gordon ricorda anche un altro aneddoto: «Poi è arrivato Nevermind che era un disco straordinario. Non c’era da sorprendersi che avesse tutto quel successo, o forse sì, perché sfondare nel mainstream sembrava una cosa impossibile all’epoca. Abbiamo avuto un advance tape e ricordo di averne parlato con Mark Kates, l’A&R della Geffen. Ne abbiamo dato una copia al direttore di palco di Neil Young mentre eravamo in tournée con lui, insieme a un disco dei Dinosaur Jr. Non ho mai saputo se Neil li avesse poi ascoltati…».
Su SA trovate la recensione classic dedicata a Nevermind scritta da Stefano Pifferi, ma anche quella di In Utero a cura di Stefano Solventi.
