Continua a tenere banco il processo per diffamazione intentato da Johnny Depp nei confronti della ex moglie e attrice Amber Heard. Dopo il nulla di fatto della causa inglese intentata contro Heard per un articolo pubblicato sulle pagine del newspaper inglese The Sun, in cui la donna lo definiva un violento dichiarando di aver subito ripetuti abusi domestici, ad aprile è iniziato il processo americano intentato da Deep contro la ex moglie per 50 milioni di dollari. Il motivo è stavolta un secondo articolo – intitolato Ho parlato contro la violenza sessuale e ho affrontato l’ira della nostra cultura. Questo deve cambiare – pubblicato dal Washington Post riportante le medesime accuse, seppure senza fare nomi.
Nell’udienza dello scorso 21 aprile, la star di Pirati dei Caraibi è stato interrogato sui rapporti avuti con Marilyn Manson e sull’uso di cocaina, che i due avrebbero consumato assieme. L’attore ha confermato di aver fatto uso di cocaina almeno un paio di volte con l’autore di Antichrist Superstar, ma alla domanda se avessero preso anche alcune pillole la risposta di Depp è stata ironica e sferzante.
Una volta ho dato a Marilyn Manson una pillola in modo che smettesse di parlare così tanto
Johnny Depp
Amber Heard's lawyer grills Johnny Depp about whether he took drugs with Marilyn Manson.
“I once gave Marilyn Manson a pill so that he would stop talking so much.” Depp testifies. pic.twitter.com/4jGNeIuhMk
— assako Fukuzawa (@assako4) April 21, 2022
Pochi minuti dopo, l’accusa ha mostrato una fotografia che ritraeva un cd-r demo di Keith Richards accanto a quattro apparenti strisce di cocaina e un paio di bicchieri di birra. Tra gli altri oggetti nella foto, anche una scatola con in rilievo le iniziali “J.D.”, un teschio e ossa incrociate. Alla domanda se la scatola contenesse cocaina l’attore ha risposto con altrettanta ironia.
Non posso dire con sicurezza che ci tenessi dentro della cocaina… …ma pare che quella scatola avrebbe potuto contenerne
Johnny Depp
Di seguito la foto mostrata dall’accusa durante il processo e un video contenente le ironiche risposte di Deep.

Secondo l’attore la vicenda gli sarebbe costata il ruolo di Sparrow per il franchise di Pirati dei Caraibi, come anche quello di Grindelwald in Animali Fantastici 3, oltre a sottoporlo un massiccio boicottaggio da parte degli ambienti hollywoodiani. Mgm, che ha acquisito i diritti del suo ultimo film Mimata – in cui interpreta il fotografo documentarista William Eugene Smith che negli anni Settanta denunciò gli effetti dell’avvelenamento da mercurio sulla popolazione giapponese – ha deciso di non distribuirlo negli Stati Uniti. Depp e il regista Andrew Levitas sono certi che la scelta sia legata, anche in questo caso, alle succitate vicende legali che hanno gettato cattiva luce sull’immagine dell’attore.