Dopo alcuni anni di pausa, Jennifer Lawrence si sta preparando per un grande ritorno sul grande schermo, sia con i film Don’t Look Up di Adam Mckay e Red, White and Water di Lila Neugebauer (quest’ultimo ancora in post-produzione), sia con un nuovo progetto che vede coinvolto il regista Paolo Sorrentino, ovvero un biopic incentrato sulla famosa talent agent Sue Mengers.
Scomparsa nel 2011 a ottant’anni, Mengers è stata una personalità molto importante nella Hollywood degli anni ’60 e ’70, una delle prime donne a lavorare in un mondo prettamente maschile, arrivando a rappresentare attori e registi come, tra gli altri, Candice Bergen, Gene Hackman, Peter Bogdanovich, Barbra Streisand, Michael Caine, Cher, Brian De Palma, Faye Dunaway, Bob Fosse, Sidney Lumet, Steve Mcqueen, Nick Nolte, Tatum O’Neal e Burt Reynolds.
Come riportato da Matt Belloni e confermato da Deadline, la pellicola è sceneggiata da Lauren Schuker Blum, Rebecca Angelo e John Logan, e si trova già al centro di una contesa tra le due grandi piattaforme di streaming Apple e Netflix, pronte a versare 80 milioni di dollari per accaparrarsi il progetto – e con un ingaggio dell’attrice che si aggirerebbe intorno ai 20 milioni.
Lawrence sarà anche la protagonista del film poliziesco di Sorrentino Mob Girl, ma sembra che il biopic possa vedere la luce prima di quest’ultimo. Recentemente sono state diffuse le prime immagini dal nuovo film del regista napoletano, È stata la mano di Dio. Su queste pagine potete inoltre recuperare le recensioni delle sue precedenti pellicole, da Il Divo a The New Pope, passando per This Must Be the Place e fino al dittico Loro 1 e Loro 2.