Il prossimo 26 settembre Jeff Tweedy pubblicherà Twilight Override, nuovo – triplo – album solista a cinque anni di distanza da Love Is The King. È il quinto disco a suo nome, ma potrebbe facilmente essere letto come il più ambizioso e viscerale, anticipato dai brani Enough, One Tiny Flower, Out in the Dark e Stray Cats in Spain.
Registrato come di consueto al Loft, i personali studi di Chicago, Twilight Override è frutto di una rete familiare e affettiva che comprende James Elkington, Sima Cunningham (Finom), Macie Stewart, Liam Kazar, oltre ai figli Spencer e Sammy Tweedy. Un album attraversato da un’urgenza creativa che – parole sue – nasce dalla sensazione di vivere dentro un’epoca in declino: “Quando scegli di fare cose creative, ti allinei con la creazione, e ti schieri contro la distruzione. La creatività divora l’oscurità”.
“Il tramonto di un impero è un buon punto da cui osservare il baratro”, continua il musicista, e il titolo stesso sembra evocare quel momento sospeso tra luce e tenebra, tra spinta vitale e sfinimento storico. “Twilight Override è un personale tentativo di sopraffare un’oscurità opprimente. Canzoni, suoni, parole e chitarre per aumentare la potenza della mia luce interiore”.
Un album-faro, insomma, che non promette redenzioni, ma insiste nel gesto ostinato e quotidiano del creare. E nel farlo, si oppone all’entropia.
Nel frattempo i Wilco hanno ristampato quest’anno A Ghost Is Born, in occasione del suo 20° anniversario. Lo scorso anno la band ha pubblicato l’EP Hot Sun Cool Shroud, un seguito del loro album del 2023, Cousin.