Lo scorso 1° luglio i Blink-182 hanno pubblicato California, settimo capitolo discografico e primo album orfano dell’ex leader e fondatore Tom DeLonge. Per rimpiazzare quest’ultimo, che nel frattempo ha deciso di dedicarsi a ricerche accademiche sugli alieni, Mark Hoppus (basso) e Travis Barker (batteria) hanno deciso di chiamare Matt Skiba, cantante della band emo-punk Alkanine Trio.
Anticipato dai singoli Bored To Death e Rabbit Hole, il nuovo disco della band di San Diego ha finito per dividere la critica: da un lato c’è chi è rimasto piacevolmente sorpreso dal ritorno della formazione, dall’altro chi ha trovato in esso l’ennesima conferma di una formula musicale che ha poco da dire e da dimostrare.
È stato così anche all’interno della nostra redazione, e per questo abbiamo deciso di dare spazio a una doppia recensione (che trovate online da oggi), firmata rispettivamente da Marco Frattaruolo e Luca Roncoroni.
