Blink 182 (2016)

Il ritorno che divide. Su SA la doppia recensione al nuovo album dei Blink-182

Il ritorno della band di San Diego ha finito per spaccare la critica: da una parte chi è rimasto piacevolmente sorpreso, dall'altra chi ha trovato in esso l'ennesima conferma di una band che ha poco da dire e da dimostrare. Su Sentireascoltare la doppia recensione.

Lo scorso 1° luglio i Blink-182 hanno pubblicato California, settimo capitolo discografico e primo album orfano dell’ex leader e fondatore Tom DeLonge. Per rimpiazzare quest’ultimo, che nel frattempo ha deciso di dedicarsi a ricerche accademiche sugli alieni, Mark Hoppus (basso) e Travis Barker (batteria) hanno deciso di chiamare Matt Skiba, cantante della band emo-punk Alkanine Trio.

Anticipato dai singoli Bored To Death e Rabbit Hole, il nuovo disco della band di San Diego ha finito per dividere la critica: da un lato c’è chi è rimasto piacevolmente sorpreso dal ritorno della formazione, dall’altro chi ha trovato in esso l’ennesima conferma di una formula musicale che ha poco da dire e da dimostrare.

È stato così anche all’interno della nostra redazione, e per questo abbiamo deciso di dare spazio a una doppia recensione (che trovate online da oggi), firmata rispettivamente da Marco Frattaruolo e Luca Roncoroni.

Tracklist
  • 1 Cynical
  • 2 Bored to Death
  • 3 She's Out of Her Mind
  • 4 Los Angeles
  • 5 Sober
  • 6 Built This Pool
  • 7 No Future
  • 8 Home Is Such a Lonely Place
  • 9 Kings of the Weekend
  • 10 Teenage Satellites
  • 11 Left Alone
  • 12 Rabbit Hole
  • 13 San Diego
  • 14 The Only Thing That Matters
  • 15 California
  • 16 Brohemian Rhapsody
Blink 182
California

Ti potrebbe interessare