Il primo singolo, Black Summer, ha un po’ diviso nuovi e vecchi fan dei Red Hot Chili Peppers ma a metter d’accordo tutti pensa Poster Child. Il secondo estratto da Unlimited Love, il dodicesimo lavoro in studio, è un numero decisamente felpato che dà modo alla formazione californiana di giocare sull’arrangiamento, improvvisando un variegato set di riff e tocchi stilistici (swing come funk, blues, disco, soul…).
Una base che è l’ideale canovaccio per le dinoccolate strofe di un Anthony Kiedis tornato in gran spolvero, sia sul lato dei proverbiali scioglilingua di parole, sia per i proteiformi riferimenti messi in campo. Non mancano, anzi abbondano, le citazioni e i rimandi alla storia del rock e alla black music. E se il testo ricorda un po’ Californication, le icone della storia della musica tirate in ballo sono un condensato degli ultimi 50 anni di rock (Richard Hell, Robert Plant, Ramones, Parliament, Duran Duran, Van Morrison, MC5, Motörhead, Yoko (Ono), Judas Priest, Thompson Twins, Thin Lizzy, Thin Lizzy) e ovviamente non solo. Bernie Mac e Caddyshack, sono infatti due comici statunitensi.
A proposito di Californication, il videoclip del brano è stato oggetto di un recente videgoame indipendente. Qualcuno finalmente ha reso giocabile quello che di fatto era un videogioco a cui mancava soltanto l’interazione.
Unlimited Love è in uscita ad aprile (il pre-order già attivo sul sito ufficiale) e un tour mondiale partirà a supporto, pianificato lo scorso anno per quest’estate e con data italiana fissata al Firenze Rocks 2022.
Su SA trovate la recensione classic di Blood Sugar Sex Magik dei Red Hot Chili Peppers ma anche quelle di Californication, The Getaway, Stadium Arcadium e I’m With You. Di seguito il dettaglio su artwork e copertina del disco.
