Greta Thunberg
Greta Thunberg su una nave della Global Sumud Flottilla - foto dalla pagina Facebook dell'attivista

Greta Thunberg: solidarietà musicale per le condizioni di detenzione in Israele

L’attivista svedese avrebbe subito abusi e privazioni durante la detenzione dopo l’intercettazione della flottiglia diretta a Gaza

Attivisti e testimoni della Global Sumud Flotilla denunciano che Greta Thunberg sarebbe stata sottoposta a maltrattamenti dalle forze israeliane dopo l’arresto in mare, mentre cercava di portare aiuti umanitari a Gaza. Secondo fonti diplomatiche svedesi, l’attivista avrebbe sofferto disidratazione e mancanza di cibo e acqua, oltre a irritazioni cutanee dovute alla presenza di pidocchi nel locale di detenzione.

Alcuni partecipanti alla flottiglia hanno riferito che Thunberg sarebbe stata trascinata per i capelli, percossa e costretta a posare con la bandiera israeliana. L’organizzazione Adalah, che fornisce assistenza legale ai detenuti, sostiene che molti di loro siano stati privati di acqua, cure mediche e contatti con gli avvocati.

Israele ha definito le accuse “bugie sfacciate”, affermando che i diritti dei prigionieri sono stati rispettati e che tutti i detenuti hanno avuto accesso a cibo, acqua e consulenza legale. Tuttavia, queste affermazioni stridono con quanto dichiarato dal ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, che si è detto orgoglioso di trattare gli attivisti della flottiglia come “sostenitori del terrorismo”, aggiungendo che “chiunque sostenga il terrorismo è un terrorista e merita le condizioni dei terroristi”.

Il supporto della comunità musicale

Le notizie hanno provocato un’ondata di solidarietà nel mondo della musica e dell’attivismo. I Fontaines D.C. ha pubblicato un messaggio di sostegno sui social, mentre AURORA ha diffuso un video in lacrime chiedendo la liberazione di Thunberg. Anche Nadine Shah e Shirley Manson dei Garbage hanno condiviso appelli per la sua sicurezza.

 

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Rimpatrio e condizioni di detenzione

Il governo svedese ha confermato di aver potuto incontrare l’attivista in prigione e di monitorarne le condizioni. Greta Thunberg è stata poi deportata da Israele il 6 ottobre 2025, insieme ad altri 170 attivisti della Global Sumud Flotilla. Secondo fonti ufficiali israeliane, è stata trasferita in Grecia e in Slovacchia. Israele ha pubblicato immagini dell’attivista all’aeroporto prima della partenza, definendo la flottiglia come una “provocazione” e respingendo le accuse di maltrattamenti come “assolute menzogne”.

Tuttavia, molti attivisti deportati hanno denunciato abusi durante la detenzione, tra cui percosse, uso di cani, privazione di sonno e cibo, e intimidazioni psicologiche nel carcere di Ketziot, nel deserto del Negev. Queste versioni confermate al loro ritorno in patria dai quattro parlamentari italiani – il senatore M5S Marco Croatti, l’eurodeputata PD Annalisa Corrado, il deputato PD Arturo Scotto e l’eurodeputata dei Verdi Benedetta Scuderi – che erano a bordo delle imbarcazioni e sono stati arrestati dalle autorità israeliane.

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