Ginger Baker è morto questa mattina all’età di 80 anni nell’ospedale in cui era stato ricoverato d’urgenza un paio di settimane fa per problemi cardiaci di cui soffriva da tempo. Secondo quanto leggiamo dal breve comunicato, Baker «se n’è andato pacificamente questa mattina in ospedale». Se ne va così uno dei pilastri del rock, co-fondatore dei mitici Cream insieme a Eric Clapton e a Jack Bruce, band pioneristica che poi aprì la strada ad altri nomi influenti come i Jimi Hendrix Experience e ZZ Top. Nel corso della loro storia insieme pubblicarono quattro album: Fresh Cream (1966), Disraeli Gears (1967), Wheels of Fire (1968), e Goodbye (1969), consegnando ai posteri capolavori immortali come Sunshine of Your Love, White Room, I Feel Free, Strange Brew e Crossroads.
Baker militò successivamente in numerose formazioni, tra le quali i Blind Faith, con la sua ultima pubblicazione discografica che risale al 2014: Why? segnava il suo ritorno solista a distanza di sedici anni dalla precedente prova. Sempre di quell’anno la morte di Bruce, perdita che all’epoca non aveva lasciato indifferenti i compagni di band.
We are very sad to say that Ginger has passed away peacefully in hospital this morning. Thank you to everyone for your kind words over the past weeks.
— Ginger Baker (@GingerBDrums) October 6, 2019