Tutto è possibile. Anche fare Napoli-New York, come il recente, fiabesco, film di Gabriele Salvadores, con due inaspettate collaborazioni per un disco urban: Pino Daniele e 50 Cent.
Eppure è così: Geolier, stella molto discussa di un urban che sguazza sia nel cuore partenope sia nelle grinfie degli algoritmi, si è conquistato per il suo prossimo album Tutto è possibile, in uscita il 26 gennaio dell’anno prossimo, un feat (postumo) con la leggenda napoletana e una strofa del rapper newyorkese, tornato da poco sotto i riflettori per aver prodotto il discusso documentario su Sean “Diddy” Combs.
Nel primo caso si tratta di un passaggio di testimone voluto da Alessandro Daniele, figlio di Pino e presidente di una fondazione in suo onore, che ha spunto per la collaborazione nella title track Tutto è Possibile. Per quanto riguarda il rapper semi-pensionato della Grande Mela, Geolier non ha mai nascosto la propria venerazione per l’autore di In Da Club e Many Man. Un MC/gangster che ha stravolto il sound del gangsta rap fondendolo al club anthem più irriverente, edonista, spietato. Che 50 sia ancora in grado di prendersi la scena però, o, ancora più importante, che la sua strofa non sia la solita busta presa dal freezer e scongelata a fini economici, questo è tutto da scoprire.
Intanto Geolier, che già con il singolo 081 ha dimostrato di poter oltrepassare qualche cliché e dare carisma alla sua musica, alza le curiosità con una tracklist che, tra i soliti Kid Yugi, Anna e Sfera Ebbasta, chiama a servizio dei nomi che raramente sentiamo nell’urban. Vedremo.