Gal Costa, icona del movimento culturale tropicalista, è scomparsa il 9 novembre a São Paolo all’età di 77 anni. La conferma è arrivata dai profili social ufficiali dell’artista, che tuttavia non hanno fornito ulteriori informazioni sul decesso. Recentemente, la cantante aveva dovuto cancellare la sua partecipazione al Primavera Sound di San Paolo per la rimozione chirurgica di un nodulo al naso.
È con profonda tristezza e il cuore a pezzi che comunichiamo la morte della cantante Gal Costa, avvenuta la mattina di mercoledì 9 novembre. Le informazioni sul funerale e sulla sepoltura verranno diffuse in seguito. Apprezziamo l’amore di tutti in questo momento difficile.
Equipe Gal
É com profunda tristeza e o coração apertado que comunicamos o falecimento da cantora Gal Costa, na manhã desta quarta, 09/11, em SP. Informações sobre o velório e sepultamento serão divulgadas posteriormente.
Agradecemos o carinho de todos neste momento tão difícil.
Equipe Gal pic.twitter.com/TLb3NlOPfz— Gal Costa (@GalCosta) November 9, 2022
Nata il 26 settembre 1945 a Salvador, Costa fu negli anni ’60 il simbolo del movimento tropicalista che ha arricchito la musica popolare brasiliana con la sperimentazione psichedelica e l’irriverenza antiautoritaria. La sua carriera è iniziata con gli spettacoli Nós, por exemplo e Nova Bossa Velha, Velha Bossa Nova, nel quale si è esibita al fianco di calibri come Caetano Veloso, Gilberto Gil, Tom Zé. Ha cantato in quattro canzoni del disco manifesto del movimento culturale, Tropicália: ou Panis et Circencis, mentre nel 1969 ha esordito con il primo omonimo lavoro solista.
Quando i principali cantautori di tropicália furono costretti all’esilio dalla dittatura del Brasile (1969 – 1972), la signora Costa registrò le loro canzoni per gli ascoltatori brasiliani. Durante l’intera carriera ha sempre continuato a collaborare con cantautori emergenti, proponendo nondimeno il vecchio repertorio brasiliano con interi album dedicati a cantautori come Antonio Carlos Jobim, Dorival Caymmi e Ary Barroso. Nel 2011 ha inoltre ricevuto il Latin Grammy Award alla carriera.
Gil ha ricordato con profondo affetto la cantante in un accorato post diffuso via social.
La nostra sorellina se n’è andata… Gal, che amavo chiamare Gaucha. Mi manca, come manca a tutti quelli che le sono stati vicino e alle tante persone del Brasile che sono rimaste incantate dalla sua voce. Ora il suo canto resterà con noi per il resto della nostra vita, per tutto il tempo della nostra storia.
Gilberto Gil
— Gilberto Gil (@gilbertogil) November 9, 2022
Anche il neo presidente del Brasile Lula le ha reso omaggio con parole toccanti («Una delle migliori cantanti al mondo, una delle principali artiste a portare il nome e il suono del Brasile in tutto il pianeta. Il suo talento, la sua tecnica e la sua audacia hanno arricchito e rinnovato la nostra cultura, plasmando e segnando la vita di milioni di brasiliani»).