La neonata label inglese Future Primitive ha come obiettivo la ristampa di alcuni capitoli storici della techno ormai fuori catalogo e l’esplorazione di nuove interessanti leve. Il patron dell’etichetta è il DJ Milo Bragg, uno dei manager del sito musicale Juno che vanta una delle collezioni più estese di vinili techno al mondo.
Il primo disco pubblicato dalla label sarà 94-96 un 12” di Leo Anibaldi, pioniere della scena techno rave romana degli anni Novanta. Il vinile verrà pubblicato a marzo e conterrà sul lato A Fusion 1, uno stretched edit del pezzo contenuto sull’Aeon EP di Anibaldi, stampato sulla label italiana ACV, ormai introvabile; e sul lato B il remaster di Evocation Part II, tratto dal capolavoro tech-ambient di Anibaldi Void, stampato sull’etichetta Rephlex di Aphex Twin nel 1996. Di seguito un assaggio del 12”.