Fine corsa per i Siberia

«Abbiamo avuto di che riflettere, sia personalmente che come band, e siamo davvero dispiaciuti di comunicarvi che i Siberia si fermano qui»

Dopo tre album e 10 anni di attività, con una lettera aperta condivisa via social media in queste ore, la pop rock band Siberia ha deciso di cessare la propria attività. La decisione, ponderata durante il periodo di lockdown, arriva in un clima di serenità: i membri della formazione si dedicheranno d’ora in avanti, ognuno nel proprio ambito, a curare progetti personali in qualità di musicisti, autori e produttori.

«Questo percorso ci ha portato a delle esperienze incredibili, che porteremo con noi tutta la vita», scrivono i quattro nel post congiunto condiviso su Fb dopo aver pubblicato tre album, ovvero In un sogno è la mia patria, (2016),  Si vuole scappare (2018) e Tutti amiamo senza fine (2019), quest’ultimo uscito per Sugar in collaborazione con Maciste. Sempre scorrendo la nota, apprendiamo che la band ha aperto date per artisti come Cure, Editors, Interpol, Paul Weller e Baustelle, e avuto l’onore di suonare il brano Patria in prima serata sulla Rai. Probabilmente il cantante Eugenio Sournia proseguirà come solista, mentre il bassista Cristiano Sbolci Tortoli con tutta probabilità continuerà con i suoi Caleido. Su SA trovate la recensione del sopracitato Si vuole scappare.

Ciao ragazzi, speriamo che stiate bene e che siate riusciti a superare indenni, in ogni senso, questo duro…

Posted by Siberia on Wednesday, June 24, 2020

Tracklist
  • 1 Nuovo pop italiano
  • 2 Cuore di rovo
  • 3 Yamamoto
  • 4 Strangers in the field of love
  • 5 Ginevra
  • 6 Epica del dolore
  • 7 Chiusi nell’hotel
  • 8 Tramonto per sempre
  • 9 Ritornerà l’estate
Siberia
Si vuole scappare

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