Cosa succederebbe se lo showrunner di Peaky Blinders incontrasse il regista di Romanzo criminale e insieme convincessero il creatore di The Young Pope a produrre una serie su Enzo Ferrari? Lo scopriremo presto, perché Apple ha deciso di puntare su questa improbabile quanto affascinante eventualità, finanziando a scatola chiusa – ovvero prima ancora di vedere un solo minuto del pilota – una biopic serie intitolata Ferrari.
A cinque mesi dalla voce che a febbraio ha indicato Michael Mann al lavoro sullo stesso soggetto, con Adam Driver nei panni del protagonista, la notizia è stata lanciata in esclusiva da “Variety”: Steven Knight (Peaky Blinders, certo, ma anche La promessa dell’assassino di Cronenberg) sarà lo sceneggiatore, Stefano Sollima (detto di Romanzo criminale sul versante serie, come non ricordare ACAB – All Cops Are Bastards su quello cinematografico?) il regista e Paolo Sorrentino (The Young Pope, La grande bellezza e È stata la mano di Dio possono bastare) il produttore esecutivo. L’oggetto, invece, sarà costituito dai cinque anni cruciali nella vita di Enzo Ferrari, così come sono stati raccontati da Luca Dal Mondo (consulente della produzione per la parte storica) in Ferrari Rex, la biografia pubblicata ormai sei anni fa, nel 2016, da Nada e Giunti.
Sono emozionato al solo pensiero di raccontare la straordinaria storia di un uomo leggendario e del suo emblematico marchio. La straordinaria vita di Enzo Ferrari fu un viaggio drammatico dal punto di vista personale e da quello professionale e Ferrari sarà una celebrazione di un essere umano complesso e affascinante.
Steven Knight
Secondo Variety, le grandi manovre sarebbero già cominciate e i primi sopralluoghi in Italia si starebbero svolgendo in queste settimane. Della serie si conosce già parecchio, persino i nomi di Lorenzo Mieli (The Apartment) e Nicola Giuliano (Indigo Film e Fremantle) in produzione; mancano tuttavia per ora i nomi del cast, così come una data di uscita, per una produzione che verrà distribuita su Apple TV+ e che metterà in scena un lustro in particolare nella vita di Ferrari.
Da italiano sono onorato di poter raccontare questa parte della vita di Enzo Ferrari, fulgido esempio di eccellenza italiana. Attraverso il rapporto col Ferrari Spring Team, i cinque piloti adottati dopo la perdita del primo figlio, analizzeremo le particolarità di quest’uomo, il suo grande genio e le sue ossessioni: ciò che lo ha reso una leggenda.
Stefano Sollima
1956-’61 sono gli anni che verranno portati sulla scena in Ferrari. Una scelta tutt’altro che casuale: all’epoca, infatti, il fondatore della scuderia di Maranello subì prima la perdita dell’amato figlio Dino e poi l’abbandono del pilota prediletto, Juan Manuel Fangio. Furono questi accadimenti a propiziare la (ri)nascita di un mito: a Sollima, Sorrentino e Knight la sfida di raccontarlo come merita.