L’avevano detto: Arrivedorci, e infatti non era un addio. Gli Elio e Le Storie Tese avevano pubblicato il loro ultimo album a febbraio 2018, poi l’ultimo concerto a Barolo nell’estate successiva e in teoria la loro carriera – lunga più di trent’anni – doveva finire così. Doveva, perchè poi a ottobre scorso la formazione milanese ha scritto e registrato l’inno della serie A italiana di pallavolo femminile e circa un mese fa ha promesso di ritrovarsi nel 2021 per un concerto che si terrà a Bergamo, città e provincia tra le più colpite dal Covid-19, all’unica condizione che si raccolgano 100 mila euro per sostenere le attività musicali in crisi a causa dagli ultimi eventi. Ma non è tutto. Ora il gruppo di Elio – il frontman negli scorsi giorni ha lamentato anche la poca attenzione, durante il lockdown, per i genitori di disabili – ha addirittura inaugurato un podcast, intitolato Elio e le Storie Tech e avente a tema – spiega Rolling Stone – la tecnologia e il suo impatto sulla vita delle persone.
Si tratta di un progetto firmato Samsung e partito il 30 giugno. Nel programma si indagherà sulle modalità con cui, grazie alla tecnologia, si possa riuscire a superare i tanti piccoli ostacoli nella vita di tutti giorni. Il tutto scandito dalla presenza di ospiti e dall’ironia storica che contraddistingue la band. Nella prima puntata, disponibile per l’ascolto su Spotify, è intevenuto come ospite il blogger e divulgatore informatico Salvatore Aranzulla.
Arrivedorci è stato recensito su queste pagine da Antonio Lamorte. Su SA potete leggere anche le nostre recensioni di Studentessi (2008), Gattini (2009) e L’album biango (2013).
