Neozelandese ma praticamente europeo d’adozione avendo girato in lungo e in largo il vecchio continente, Dean Roberts è morto all’improvviso nel sonno a Lisbona dove si era spostato dalla Berlino dove risiedeva.
Queste le poche notizie che ci dicono di come uno dei chitarristi più anomali e particolari dell’area di ricerca, pur non disdegnando incursioni meno sperimentali e più intelligibili, sia improvvisamente venuto a mancare lasciando anche nel sottobosco italiano un vuoto difficilmente colmabile. E non solo per le sperimentazioni che, in solo (in dischi come All Cracked Medias per Mille Plateaux o Be Mine Tonight per Kranky), in formazioni come Thela o Autistic Daughters, nelle numerosissime collaborazioni (Phill Niblock, Alan Licht, Loren Mazzacane Connors, Jim O’Rourke, ecc.), avevano toccato folk, ambient, drone music, neo-minimalismo e tantissimo altro creando un blend personale e riconoscibile, quanto anche per l’umanità e la disponibilità che molti, promoter come musicisti e ascoltatori, gli stanno riconoscendo sui social da quando si è sparsa la notizia.
Tra i numerosi omaggi e messaggi di cordoglio, quelli di Lawrence English, David Grubbs e Mouse On Mars. Di seguito i loro post.
Dear Dean
I am going to deeply miss you.
Your way of transposing the world into song.
Your way of finding the hidden voices in the instrument you played.
Your smile & that laugh…always that laugh.
To future ballads in future places.
RIP Dean Roberts
Love
+l
pic by bryan spencer pic.twitter.com/8MysHs1AGp— lawrence english (@room40speaks) August 14, 2024
Waking to the heartbreaking news that Dean Roberts has passed away. Just crushingly sad. I can hear the song of his voice and the physicality of his mischievous, soulful laugh. RIP Dean, and sending love to all whose lives he touched. pic.twitter.com/XRAE31SBtR
— David Grubbs (@blackfaurest) August 14, 2024
R.I.P. Dean Roberts https://t.co/1UqzNkcdn4
— Mouse on Mars (@MoM_official) August 14, 2024