In seguito alle sue dichiarazioni omofobe, Ten Walls, ovvero il producer lituano Marijus Adomaitis, ha ricevuto la disdetta da numerosi festival internazionali ed è stato scaricato dalla sua agenzia di booking. Sono seguite formali scuse da parte del producer e, in un secondo momento via Facebook, il musicista elettronico ha espresso l’intenzione di prendersi una pausa cancellando nel contempo ogni live set in programma quest’estate.
Le dure affermazioni di Adomaitis, dove l’omosessualità veniva paragonata alla pedofilia, oltre che all’interno della comunità elettronica internazionale hanno scatenato un lungo dibattito anche in Lituania, costringendo a un discorso pubblico il presidente Dalia Grybauskaitė, riporta il Lithuanian Tribune (via Fact).
Grybauskaitė crede che l’incidente porterà beneficio allo stato lituano, sperando che il Paese diventi sempre più aperto al dialogo riguardo a temi quali omofobia e l’intolleranza. «Credo che queste discussioni siano salutari, abbiamo bisogno di farne di più affinché la Lituania diventi più aperta e tollerante e l’intero Paese ne tragga beneficio».