Dillon Francis, live al Coachella 2019 (still, youtube)

Da ottobre in molti grandi eventi live statunitensi sarà obbligatorio aver completato il ciclo vaccinale

Il market leader renderà la policy operativa dal 1 ottobre, indispensabile un certificato vaccinale o un test negativo al Covid-19 effettuato entro le 78 ore precedenti

Anschutz Entertainment Group (AEG), ovvero il promoter, tra le altre cose, dietro a importanti festival statunitensi quali Coachella, Firefly e Day N Vegas, ha introdotto una nuova policy in materia di salute e sicurezza che renderà la completa vaccinazione contro il Covid-19 condizione indispensabile per poter frequentare eventi e live. Il regolamento parte dal 1 ottobre di quest’anno, un tempo ritenuto congruo per dare ai possessori di biglietti precedentemente acquistati il tempo di adeguarsi, leggiamo su Pitchfork.

Come market leader siamo arrivati alla conclusione che spettava a noi prendere una decisione in merito. Alcune settimane fa eravamo maggiormente ottimisti riguardo ai nostri affari e per come le cose si stavano profilando ma la variante Delta e la reticenza di una parte della popolazione nei confronti dei vaccini ci sta nuovamente spingendo nella direzione sbagliata. Siamo consapevoli che questa scelta provocherà un’iniziale opposizione ma crediamo sia la più corretta oltre che nel puro interesse di artisti, fan e di tutti coloro che lavorano nel settore. Crediamo inoltre che l’iniziativa contribuisca a spronare la gente a vaccinarsi e a far ripartire l’industria dei grandi eventi
Jay Marciano, AEG CEO

 

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