La storica anarco-punk band Crass ha annunciato la pubblicazione della Crassical Collection, ovvero la ristampa dell’intera discografia restaurata dai nastri originali in analogico. A partire dal 2 ottobre 2020 saranno nuovamente disponibili via One Little Independent Records, le ristampe, arricchite dai nuovi artwork realizzati da Gee Vaucher, dei leggendari album Stations of the Crass (1979), Feeding of the Dive Thousand (The Second Sitting) (1981), Penis Envy (1981), Christ – The Album (1982), Yes Sir, I Will (1983), Ten Notes on a Summers’ Day (1986) e della compilation Best Before 1984 (1986).
Attivi tra il 1977 e 1985, i Crass hanno segnato un’epoca con il loro mix di punk estremo, tematiche politiche, sociali e ambientali, e una forte ideologia anarchica. La band credeva fermamente nell’azione diretta: organizzava occupazioni abusive, diffondeva messaggi antifascisti e incoraggiava la resistenza alle pubbliche autorità attraverso la realizzazione di libretti informativi auto-prodotti e l’utilizzo di forme d’arte come collage musicali, poesie, filmati.
Numero sette, quello che è quasi sfuggito. La definitiva Crassical Collection in doppio CD contiene gli album originali, più un ulteriore disco di materiale correlato; buono, cattivo e trascurabile, che metà della band voleva pubblicato, mentre l’altra metà no. Ma ehi, eccolo qui in tutta la sua gloria
Penny Rimbaud
I primi sei album della band saranno pubblicati, infatti, in versione doppio CD, con la registrazione del disco originale rimasterizzata da Alex Gordon e Penny Rimbaud presso gli Abbey Road Studios, mentre il secondo CD conterrà materiale inedito, tra rarità e perle live. Il tutto accessoriato con poster e booklet di oltre 60 pagine, contenente testi e nuove note di copertina scritte dai membri della band, Penny Rimbaud e Steve Ignorant. Pre-order via Amazon.
Poco prima di questo nuovo capitolo, i Crass si sono dedicati al progetto The Feeding of the 5000 Remix, mettendo in download gratuito le tracce separate dei brani di The Feeding of the Five Thousand e invitando a remissarle con una “call to action” pubblica, accolta da numerosi fan ed artisti. Ne sono fuoriuscite 93 nuove reinterpretazioni, tra cui i remix a cura di Steve Aoki e Mikado Oko, pubblicati nel 12” Normal Never Was III, i cui profitti saranno devoluti all’associazione refuge.org.uk. Di seguito lo streaming dei due brani.