Charles Muda, nome d’arte di Carlo Barboni, si sta facendo strada all’interno della scena musicale italiana grazie a uno stile giocoso ed eclettico. Si è fatto notare con POP ART, tirando in ballo rap, pop e rock, e ha citato Yung Lean e Nathaniel Murphy tra le influenze musicali.
Personalmente mi sta stretto dovermi esprimere in un solo genere. Un giorno mi ritrovo a scrivere un pezzo più rap e un altro giorno qualcosa di più rock, ma questo non mi fa stare a disagio.
Charles Mudda, intervista a SA
Luna e sole, in streaming da oggi 28 gennaio, è un brano ispirato dalla musica di Jamie XX, producer discografico britannico e membro degli XX. Parliamo di una ballad dall’aria incantata, di quelle con la chitarrina in riva al mare e la linea melodica dolce e ovattata. Ma anche di un pezzo dagli smalti caraibici che contiene delle accelerazioni in exrtabeat a contrasto. La produzione di Lorenzo Minozzi è ricercata, il testo semplicemente elegante, incentrato sul rapporto burrascoso tra una ragazza e il protagonista, assimilabili alla luna ed al sole.
“Luna e sole” racconta di una ragazza e del nostro rapporto pieno di turbolenze, alimentato dal rincorrerci l’uno con l’altra senza mai trovare un punto di vista comune che ci permettesse di concludere questa corsa. Per questo l’ho voluto paragonare al rapporto che c’è tra luna e sole: non c’è posto per entrambi nel cielo, si incontrano solo per un saluto, senza rimanere troppo insieme nonostante facciano girare il mondo.
Charles Muda
Su SA potete trovare la recensione del sopraccitato disco POP ART, a cura di Stefano Capolongo. Di seguito l’ascolto del nuovo brano.