Questa volta il mescal non c’entra nulla. Come confermato da Bob Oderkirk – interprete di Saul Goodman nella serie e nello spin-off Better Call Saul – sono ufficialmente terminate le riprese del film-sequel di Breaking Bad, progetto avvolto ancora nel mistero, di cui sappiamo poco o nulla ma che ha visto la collaborazione di Vince Gilligan, il creatore della serie originale, in veste di sceneggiatore e produttore esecutivo. Gran parte dei lavori si è svolta in New Mexico, secondo le indiscrezioni circolate in rete, mentre dovrebbe essere certo il ritorno dei due protagonisti Bryan Cranston e Aaron Paul nei rispettivi panni di Walter White e Jesse Pinkman.
Vi ricordiamo inoltre che questo lungometraggio di due ore sarà il primo titolo dell’accordo triennale siglato da Gilligan con Netflix, con le fonti che parlano di un contratto da 50 milioni di dollari. «Ho sentito tante cose diverse al riguardo, ma sono entusiasta del film Breaking Bad», ha dichiarato Odenkirk in un’intervista rilasciata a Hollywood Reporter. «Non vedo l’ora di scoprire come sarà, e posso dire che hanno fatto un gran lavoro cercando di mantenere segreti tutti i dettagli».
Nel frattempo Odenkirk sta completando le riprese della nuova stagione di Better Call Saul (si parla di messa in streaming per l’inizio del 2020) e Aaron Paul è stato assoldato nel ruolo di co-protagonista nella terza serie di Westworld di cui abbiamo già visto un paio di trailer (analizzandone nel dettaglio il primo).