Variety e la fondazione dedicata al musicista rilevano e confermano che Brad Pitt, in veste di co-produttore, è stato coinvolto nella realizzazione di un documentario incentrato sulla vita e l’arte del compianto Chris Cornell, carismatico ex leader di Soundgarden, Temple Of The Dog e Audioslave, per cui non sono certo mancate le iniziative e le celebrazioni – discografiche, celebrative, concertistiche e editoriali – in questi mesi. Coinvolti nel progetto la – onnipresente – vedova Vicky e Peter Berg (tramite la sua casa di produzione Film 45), entrambi nelle vesti di co-produttori. A dirigere la pellicola, lo stesso Berg, già noto come cineasta per film come Cose molto cattive (con Cameron Diaz e Christian Slater) o Il tesoro dell’Amazzonia ma soprattutto per il blockbuster Hancock. Non è stata ancora resa nota una data di uscita ufficiale per il documentario né sono trapelati altri dettagli o ospiti coinvolti. Vi terremo aggiornati.
Tra i promotori del movimento grunge a Seattle nei primi anni Novanta, Cornell si aggiudicò con i Soundgarden due Grammy per i singoli Black Hole Sun e Spoonman; dopo la parentesi coi Temple Of The Dog (1990-1992), continuò con la sua band originale fino alla rottura nel 1997 (salvo poi ricostituirla nel 2010) e nel 2001 formò gli Audioslave, insieme ai membri dei Rage Against The Machine, Tom Morello, Tim Commerford e Brad Wilk. Il supergruppo continuò ad esibirsi e registrare fino al 2007. Attivo anche come solista, Cornell ha pubblicato cinque album in studio, l’ultimo dei quali è e rimarrà Higher Truth, uscito nel 2015 (e qui recensito da Lorenzo Costa). Celebre, infine, la sua collaborazione con David Arnold per dare vita al brano You Know My Name, tema di Casino Royale, il primo film in cui Daniel Craig veste i panni dell’Agente 007 James Bond. In tempi recenti il cantautore statunitense aveva paventato l’idea di riunire nuovamente i Temple Of The Dog per produrre nuovo materiale.
Lo scorso anno Vicky aveva denunciato il medico che ebbe in cura il compianto musicista per avergli prescritto troppe medicine negli ultimi due anni della sua vita. Sempre nel 2018 è stato pubblicato un boxset postumo a lui dedicato contenente l’inedito When Bad Goes Good.