Barry Lyndon tornerà nelle sale cinematografiche italiane il 16, 17 e 18 marzo come evento speciale, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire sul grande schermo la versione restaurata in 4K del capolavoro di Stanley Kubrick.
Presentata all’ultimo Festival di Cannes, all’interno della sezione Cannes Classics, questa nuova edizione rappresenta un appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati del regista, ma per chiunque voglia vivere una delle esperienze visive più straordinarie mai realizzate al cinema.
Il film, tratto dal romanzo di William Makepeace Thackeray e prodotto, scritto e diretto dallo stesso Kubrick, vede protagonisti Ryan O’Neal e Marisa Berenson. Racconta l’ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell’Europa del Settecento, componendo un affresco storico di rara bellezza, eleganza formale e intensità narrativa.
Celebre per l’uso rivoluzionario della luce naturale — in particolare nelle scene illuminate unicamente da candele — e per l’incredibile cura di costumi, trucco e scenografie, ricostruiti a partire da materiali e riferimenti d’epoca, Barry Lyndon mise in scena il XVIII secolo come mai era accaduto prima.
All’uscita nel 1975, il film ottenne un grande successo di critica e pubblico e conquistò quattro premi Oscar: miglior fotografia a John Alcott, miglior scenografia a Ken Adam, migliori costumi a Milena Canonero e Ulla-Britt Söderlund, e miglior colonna sonora a Leonard Rosenman. Un ritorno in sala che, ancora una volta, conferma quanto il cinema di Kubrick trovi nella dimensione del grande schermo la sua forma più autentica e potente.
